A proposito di.. non scendere a patti con la superficialità, a non "addolcire per piacere "all’algoritmo.. - SALVA la POSTURA all' AGONISTA dicendogli << STOP >> e abbattendo le patologie del dolore
- Ortopedia Santa Rita
- 15 set
- Tempo di lettura: 3 min

partiamo da qualche concetto
esistono degli SPORT detti ASIMMETRICI?
che cos'è uno sport asimmetrico?
esempi?
Si, esistono degli sport definiti asimmetrici.
Uno sport asimmetrico è caratterizzato dall'uso prevalente di un lato del corpo o di determinati gruppi muscolari rispetto ad altri
passiamo da un breve appunto storico

"C'era una volta.," l'uomo nella preistoria che per agonismo non faceva nulla, oltre a sopravvivere e, lo faceva con tutto ciò che il suo organismo gli predisponeva, ogni arto, ogni muscolo e neppure sapeva ancora di avere una simmetria verticale..
fotografia: Pixabay/grafikacesky
La nostra epoca è invece caratterizzata dall' Uomo che con molta consapevolezza lavora, si diverte e si occupa in tante attività che non coincidono esclusivamente con il nutrirsi e il difendersi, sono hobby oppure attività sportive.
E lo sport, considerato un buon valore anche in epoche molto addietro, può essere di tipo ricreativo oppure agonistico.
Facciamola breve e diciamo che ciò che distingue il primo dal secondo caso è l'impegno in tempo e muscoli (e concentrazione e dedizione et c. et c. ma soprassediamo alle parti "non in movimento visibile" in questo articolo rimandando ad altre specifiche e riflessioni in futuri).

Non siamo di parte per l'uno o l'altro sport se non per motivi di comfort e allenamento della corretta postura "we love every sport" 👉 MA
fotografia: Pixabay/GDJ
Lo sport asimmetrico è caratterizzato dall'uso prevalente di un lato del corpo o di determinati gruppi muscolari rispetto ad altri. Questo porta, nel tempo, ad uno squilibrio nello sviluppo della forza, delle dimensioni e della flessibilità.
Questa è l'asimmetria
verificata (e risolta) dalla Rieducazione Posturale
via Propriocezione
Siamo nel caso degli sportivi ma è veloce e saggio applicare questa spiegazione, per intero, alle attività tutte, quotidiane e ripetitive.
L'asimmetria chiamata in causa in questa spiegazione significa lo sviluppo disomogeneo dei muscoli chiamati ad operare sempre e di più perché, per esempio, sono propri del braccio dominante del Tennista.
Ed è a tutti gli effetti uno squilibrio funzionale che può manifestarsi in differenze di forza, dimensioni, flessibilità o raggio di movimento tra le stesse strutture, anatomiche, che compongono i lati destro e sinistro del corpo.
Avviene perché Il corpo umano tende naturalmente ad adattarsi 📌 alle richieste specifiche di uno sport, ad una attività ripetitiva, aumentando massa e forza e modificando la flessibilità dei tessuti sotto stress.
📌il sistema nervoso centrale è programmato
per farci compiere quello che vogliamo, quando vogliamo, con minor lavoro possibile e con guadagno (risultato) massimizzato👈legge base per cui
la tendenza è l'adattamento
facciamo altri esempi
Lo Schermitore sviluppa una forte differenza nella forza e nel controllo motorio tra l'arto utilizzato per la scherma e l'arto opposto (similare al tennis con una postura di base più rigida e affondi maggiormente presenti nell'attività).
Il Calciatore si concentra sull'uso preponderante degli arti inferiori, in particolare dell'arto dominante per calciare, creando asimmetrie sia sul piano trasversale (arti inferiori vs parte superiore) che su quello sagittale (lateralizzazione).
Ora,
dato che l'uso prevalente di un arto o di un lato del corpo per eseguire azioni fondamentali dello sport sono la Dinamica del gesto sportivo,
e l'esecuzione ripetuta di movimenti specifici costituisce l'allenamento o la competizione stessa
come dire allo Sportivo Agonista o anche Professionista:
"Devi Smettere** in ragione del tuo benessere"?
🎯
Lo diciamo.
Perché il nostro codice premia la trasparenza,
perché scegliamo di accogliere e accompagnare il Cliente (il Paziente) verso uno stato di benessere migliore, più performante ma non a discapito della perennità del suo comfort stesso.

Nota**
si può analizzare e progettare insieme l'allenamento complementare, atto a restituire, se non del tutto almeno parzialmente, la simmetria salutare, risolvendo o alleviando così le patologie del dolore che inevitabilmente si sviluppano con il perdurare delle asimmetrie 👈 chiaramente, non è il consiglio da parte nostra.




Commenti