Ma il Posturologo Come Fa? a riprogrammarmi
- Ortopedia Santa Rita
- 25 ago
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 28 ago
Il raggiungimento ed il mantenimento (o regolazione) dell'equilibrio durante qualsiasi postura statica o attività dinamica 👈 si chiama controllo posturale
Vediamo missione e metodi poi, ci rifacciamo la domanda (nel titolo)
📌La stabilità si riferisce al mantenimento del baricentro sulla base di appoggio
📌l'orientamento è il mantenimento della relazione tra i segmenti corporei e tra il corpo e l'ambiente.
Le richieste di stabilità e orientamento richiedono un cambiamento del compito e dell'interazione con l'ambiente, rendendo così il controllo posturale un prerequisito essenziale alla maggior parte dei compiti.
Il sistema di controllo posturale ha due funzioni principali:
🎯 mantenere l'equilibrio e la postura "contro" la gravità
🎯 orientare e posizionare gli organi di senso e i segmenti corporei per la percezione e l'azione rispetto all'ambiente.
Come in tutti i processi di produzione e controllo, per l'elaborazione dell'output necessita l'input.
Le componenti, varie e complementari, che costituiscono l'input alla duplice elaborazione (conseguimento e mantenimento) sono:
collocamento del centro di gravità [una sorta di rappresentazione interna del corpo spesso definita schema corporeo posturale]
input multisensoriali, che acquisiscono e regolano l'orientamento e la stabilizzazione dei segmenti corporei
anticipazioni per il recupero dell'equilibrio
stabilizzazione durante il movimento volontario
reazioni flessibili dopo una perturbazione.
l'Eaborazione
Il sistema nervoso centrale interpreta l'input sensoriale per produrre un output motorio che mantiene la postura eretta.
Le informazioni sensoriali utilizzate per il controllo posturale provengono in gran parte dai sistemi visivo, propriocettivo e vestibolare.
gli Agenti
È necessaria l'interazione complessa di più sistemi per mantenere la stabilità e l'orientamento:
Componenti muscoloscheletriche
Sinergie neuromuscolari
Sistemi sensoriali individuali: visivo, vestibolare e somatosensoriale
Strategie sensoriali
Meccanismi anticipatori
Meccanismi adattivi
Rappresentazioni interne.






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