
Mens sana in Corpore sano 📌 la CORREZIONE POSTURALE quando gli stati emotivi remano contro 🎯il comfort è migliorabile 🎯il benessere è possibile
- Ortopedia Santa Rita
- 20 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 8 ago
Durante la valutazione posturale ci sono dei "margini approfondibili" oppure, diciamo anche incerti, dubbi nel risultato atteso (e attendibile).Li chiamo spesso "angoli ciechi" per far "sorridere" un po' ed invocare dell'emotività positiva a sovrapporre ansie e pessimismo..Ma è chiaro ed evidente:le persone disegnate nell'immagine hanno pressoché tutte assunto una postura che non è naturale, è "chiusa o piegata" alle avversità emotive, non rispetta degli assi di simmetria dunque non può dare benessere ma, perdurando, contribuisce al malessere.
In questi Casi la rieducazione posturale via propriocezione [ricordiamo che avviene in modo "passivo" da parte del Paziente, è comunicazione diretta dal Posturologo verso il Sistema Nervoso Centrale]
👉 fa assumere immediatamente la correzione della postura, non appena i piedi trasmettono le correzioni valutate e apposte (e sin qui tutto "standard") e
👉👉 può risultare sull'immediato "fastidiosa" anziché di sollievo (questo è particolare!) proprio perché la cattiva postura non è indotta da problematiche tecnico-fisiche ma da dinamiche negative e di sofferenza appartenenti alla sfera emotiva.
Per esempio,
👉se il mio sistema nervoso mi fa prendere un compenso per farmi camminare comunque nonostante io abbia "qualcosa di non funzionante appieno" al ginocchio sinistro, nel momento in cui il Posturologo provoca la correzione da parte del sistema nervoso, la sensazione è subito di benessere, di scarico, di defaticamento, è di comfort migliorato.
Invece, 👉👉quando il sistema nervoso di una Persona che vive una fase di "depressione" viene chiamato a correggere per esempio spalle e schiena per "tornare regolarmente eretti" anziché "chiusi in protezione", ecco quella Persona non avvertirà subito maggiore comfort, è probabile che addirittura ne sia "disturbata" dalla correzione, che la senta invasiva o fastidiosa.
🎯
Il lato bello è che risultati in comfort ci sono comunque, meno quantizzabili al momento della valutazione e magari più lenti nella capitalizzazione da parte del Paziente (ci vorrà probabilmente del tempo in più perché il sistema nervoso faccia sue quelle correzioni).

Mi piace anche sottolineare che, questi Casi sono i casi in cui il risultato maggiore si ottiene in squadra
📌il Paziente, per ottenere il risultato migliore, deve avvalersi di valutazione e approccio dal Posturologo e in parallelo dal Professionista della sfera emotiva e intraprendere un percorso che così è completo.
**idea and photo contained by
Psicologia Clinica e Naturopatia Psicosomatica - Dr. Guido Parente con i miei ringraziamenti, Mariapia




Commenti